L' ANGOLO DEGLI ARTISTI: ALEX SILIPO

ALEX FRANCESCO SILIPO

UN PERSONAGGIO POLIEDRICO

CON UNA DECENNALE CARRIERA ARTISTICA

E CHE SI GRATIFICA LAVORANDO PER I SUOI ALLIEVI






D'estate, nelle nostre serate libere, chiuso il negozio, Carlo ed io amavamo andare a goderci il “nostro” lago, per una pizza, un gelato, una passeggiata romantica, lasciando il caldo afoso e le fastidiose zanzare a Biandrate. All'imbrunire, prima del rientro a casa, si faceva tappa in un locale di Castelletto Ticino, per un drink e una cantatina al karaoke di Sasha. Molto noto in zona, il Party Time è stato per molti anni meta delle nostre uscite serali estive. A me piace cantare, Carlo amava il cabaret del sabato sera e così, anche quando il Party Time si trasferì poco più avanti, verso Sesto Calende, con il nome di Carpe Diem, non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di partecipare all'inaugurazione, né di sottoscrivere l'iscrizione al club. Quella sera il conduttore della kermesse era un volto per noi nuovo, ma comunque persona affabile, educata e gentile.

Il suo nome: Alex Francesco Silipo, che a fine serata invitò tutti i partecipanti a chiedergli amicizia su facebook, per restare aggiornati sull'attività delle sue serate.

E fu così che ebbe inizio la nostra amicizia, anzi come tutte quelle superficiali di facebook, preferirei definirla “contatto”. Sapevo che aveva una scuola di canto, la favola grisa, sapevo che aveva un'etichetta discografica e che aveva inciso un paio di album, qualcosa avevo anche ascoltato su you tube, ma tutto era rimasto avvolto dalla superficialità, fino a quando non ci siamo incontrati a Sanremo, il 13 febbraio 2016, giorno della finale del Festival.







Entrambi, in quella Piazza Eroi Sanremesi, eravamo presenti in circostanze diverse, ma ci siamo imbattuti e riconosciuti e, dopo averlo applaudito per la sua vittoria pomeridiana, ho accettato l'invito a partecipare come ospite e giurata ai suoi concorsi musicali, il “Canta Che ti Passa, sezione cover e sezione inediti” che si svolgeva al Beba di Casale Corte Cerro (Verbania), e il “Best Singer” al bar In La Rosa di Orta SanGiulio.

Ma dello svolgimento dei concorsi parlerò in capitoli diversi del mio blog mentre qui, nel mio angolo dedicato agli artisti, vorrei farvi conoscere questo personaggio poliedrico che ho il piacere di aver potuto intervistare.







«So che sei nato il 22 maggio, perché ho partecipato alla tua festa a sorpresa con il gruppo dei tuoi allievi/amici/concorrenti e so anche che quel giorno compivi 36 anni perché ti abbiamo dedicato la tua canzone “fermata 33” trasformandola per l'occasione in “fermata 36”. Per il resto parlaci un po' di te e della tua passione per la musica».

Ah ah, ricordo con piacere quest'ultimo compleanno. Mi avete fatto veramente emozionare e commuovere. Sì, per quanto riguarda i miei inizi in campo musicale devo dire che fin da piccolo ho amato la musica e, grazie ai miei genitori che mi hanno permesso di studiare pianoforte, ho potuto sviluppare quelle attitudini musicali, che mi hanno permesso di esprimermi e di poter conseguire qualche piccola soddisfazione”.





«Il pianoforte è lo strumento che ti sta accompagnando da tutta la vita, sia per comporre musica che per cantare. Ma come sei approdato sulle scene?».

A 11 anni, nel 1991 a sorpresa ho vinto ad Antrona, nella mia zona, essendo ossolano, la prima edizione della “Corrida antronese” e l'anno dopo ho bissato. Da quel momento è stato un susseguirsi di momenti indimenticabili che, verso i 14-15 anni, mi hanno spinto a cimentarmi nella scrittura delle prime canzoni. Dal 1995 ho iniziato ad esibirmi nei locali della zona ma il momento di svolta è avvenuto nel 1999 quando ho partecipato ad una selezione di “Sanremo Giovani” a Domodossola”.



«E quando hai cominciato a proporre la tua musica fuori della tua zona?».

Nel 2003, ma sempre in zona, a Mergozzo, ho deciso di partecipare al concorso musicale “Festival Voci Nuove” presentando un mio inedito e con questo brano mi sono piazzato al terzo posto. Questa piccola conquista mi ha dato lo spunto per portare la mia musica fuori del mio territorio e così ho fatto i primi passi iniziando ad esibirmi come cantautore ed interprete in prestigiose location della movida milanese, lungo i Navigli”.



«Ed in quegli anni è venuto il momento di raccogliere tutta la tua produzione in un album».

Esatto! Dopo aver deciso di perfezionare la tecnica frequentando un corso di canto e interpretazione, il 4 agosto 2006 ho presentato il primo album:“Favola”, autoprodotto, contenente 10 brani di cui ho composto testo e musica”. 





«Leggo nel tuo curriculum che nello stesso mese ti sei classificato secondo al “Festival Voci Nuove di Omegna” con il brano Tre (pazzo di te) , destinato da lì a poco a diventare una vera e propria hit nazionale!».
Nel 2007 ho partecipato alla 50° edizione del Festival di Castrocaro.

In seguito sono stato contattato da diverse etichette discografiche per il lancio del mio album. Tra queste, quella che ho ritenuto più consona alle mie aspettative è risultata la “Baccano” di Savignano sul Rubicone (FC), che ha seguito direttamente il lancio del singolo “Tre (pazzo di te)” a livello nazionale ristampando completamente il disco e tutte le copertine e dando vita a quella che è stata la stampa ufficiale dell'album “Favola”, che nel febbraio 2008 è stato distribuito su scala nazionale (la terza ristampa è stata realizzata quest'anno in occasione del concerto di presentazione di “3”)”.







«E sicuramente sono arrivate anche le soddisfazioni con i passaggi dei tuoi brani su network nazionali come Radio 105 e RPL».

Proprio così. Hai detto bene, sono vere soddisfazioni, pensare che i tuoi pezzi vengono ascoltati a larga diffusione. E tutto questo mi ha invogliato a farmi conoscere dal vivo, così nei mesi successivi è partito il primo tour, che ha toccato Verona, Vercelli,  Milano e Piacenza”.



«E quando è nato il tuo secondo album?».

Nel 2009 è iniziata la produzione di “Questa vita”, presentato poi nel maggio 2010, quando è stato inciso presso le strutture della “Baccano”, a Savignano sul Rubicone, mentre alcuni singoli sono stati masterizzati e mixati a Los Angeles”.



«L'album contiene 10 brani inediti, programmati da circa 200 emittenti radiofoniche.

Tra questi il fortunato singoloRieccoti qua, Il sorriso che non c’èche tratta il tema dell'adozione a distanza e Mi ritroverai quigrazie al quale hai ottenuto importanti passaggi televisivi, ma che non ti hanno fatto dormire sugli allori. Sulla base di questi successi come hai continuato la tua strada?».



Dal 2009 insegno canto e collaboro in veste di musicista, autore e compositore con diversi artisti.

Ho quindi pensato di dare un'opportunità ai miei allievi e ad aspiranti cantanti di farsi conoscere. E così nel 2011 è il nato il concorso canoro “Canta che ti passa”, che è risultato un' ottima vetrina e che dal 2014 è diventato un appuntamento nazionale grazie all’approdo su Sky. Durante le finali di questo concorso ho avuto come ospiti grandi artisti del panorama nazionale come Alessandro Canino, Gianni Drudi, Marco Ferradini con cui ho duettato in “Teorema” e nell'ultima finale, dove c'eri anche tu in giuria, abbiamo apprezzato la prorompente presenza di Laura Bono che era già stata ospite d'onore a Stresa alla presentazione del mio terzo album”.


«Ed è quindi venuto il momento di parlare di questo tuo ultimo lavoro che mi risulta stia andando molto bene».

Il primo gennaio 2016 è stato lanciatoIl tempo di un respirobrano dalle sonorità rock che ha ottenuto un discreto riscontro radiofonico grazie anche al videoclip.”



«Videoclip molto accattivante e simpatico e, soprattutto, è stato questo singolo a permetterti di partecipare ad un tour radiofonico in tutta Italia, arricchito da “live” di presentazione su tutto il territorio nazionale».

Tutto questo mi ha fatto vivere tantissimi momenti emozionanti culminati il 13 febbraio, a pochi metri dal Teatro Ariston, con la partecipazione alla “Milano-Sanremo della Musica Italiana” in collegamento con un centinaio di radio in tutta Italia, quando ho presentato il brano “Sogno le ali” che parla del delicato tema della SLA”.



«E lì c'ero anch'io ed ho applaudito la tua vittoria e, consolidata l'amicizia, c'ero anche alla presentazione del tuo terzo album. Ce ne vuoi parlare?».
Qualche giorno dopo Sanremo, distribuito da Smilax, è uscito il nuovo album, che essendo il terzo, ho voluto chiamare semplicemente “3” e, sempre giocando con i numeri, l'abbiamo presentato il giorno 3 aprile, alle 3 del pomeriggio”.




«E aggiungerei a Stresa...nella Sala Congressi dell'Hotel La Palma dove si è svolta la presentazione dell'album in un'atmosfera magica. Musica, divertimento, ma allo stesso tempo riflessione e tensione emotiva, in un susseguirsi di buone sensazioni. E' stata veramente una giornata memorabile all'insegna della bella musica e soprattutto dell'amicizia. Ma anche un passo avanti per te, che ormai puoi essere tranquillamente definito una realtà nel panorama cantautorale italiano».
 
Selfie di gruppo nella  sala dell' Hotel La Palma dove Alex ha presentato "3"

 
Grazie! E' stato veramente un momento d'oro! Presentare il nuovo lavoro, suonando al mio pianoforte, in una sala così importante e gremita di amici è stato vivere emozioni allo stato puro! Anche la presenza degli ospiti mi ha veramente elettrizzato. Bravissima Laura Bono che ha incantato cantando “Non credo nei miracoli” (brano che le è valso la vittoria al Festival di Sanremo 2005 nella sezione Giovani) e poi “Un minuto dolcissimo” e “Segreto”, tratti dal suo ultimo lavoro uscito a novembre 2015. 
Meravigliose, poi, le performance di Luca Emme, Em Edrian, Maureen Porcu, Alessio Silipo, Matteo Gattei, Simone Zani, Giox, Davide Forzani e degli artisti del “Canta che ti passa” che hanno cantato con me una speciale versione di “Sogno le ali”, brano in cui si parla della SLA dal punto di vista di chi ne soffre con cui ho partecipato alla Milano-Sanremo”.



«Altro momento toccante è stata la presentazione del brano “Il ricordo di te”, che hai dedicato ad Andrea, scomparso nel 2010».

È difficile spiegare cosa ho provato parlando di Andrea, con la sedia che portava la sua immagine lì a fissarmi. Con tutti voi che stavate per capire come sono realmente. È stato bellissimo. Semplicemente bellissimo”.



«E il momento d'oro per Alex Silipo continua. In estate hai tenuto una serie di concerti che hanno toccato tutta la penisola, ma il fiore all'occhiello è sicuramente stato L'amore (non è amore) uno dei pezzi più scanzonati dell'album “3”».

Si tratta di un brano divertente che è nato per caso. Mi sono seduto al pianoforte con l'intento di scrivere un altro tipo di canzone, ma poi ho completamente stravolto la mia idea iniziale e così è nato questo pezzo che a tratti si discosta dal mio repertorio classico, ma nel quale credo molto! E' probabilmente la canzone che ho scritto in meno tempo! Sono stato rapito dal sound e mi sono fatto guidare”.



«Il brano è accompagnato da un divertente videoclip che in parte è stato girato all'Old Fashion di Milano, storico locale meta della movida meneghina, ed è stato uno dei punti di forza della tournée estiva!».
 Ci siamo divertiti da pazzi a girare questo videoclip che, insieme a tutta la mia produzione, si può cliccare sul mio canale ufficiale you tube”.


10 giugno 2016: arriva “L'amore (non è amore)”




«E' venuto il momento di parlarci dei concorsi e di come nascono».
Uno dei progetti a cui sono più legato e che ho visto crescere sino ad arrivare a Sky, radio e piattaforme digitali è stato il Canta che ti passa. Era nato per gioco anni fa, nel 2010, a Villadossola, in collaborazione con Stefania Cantelli, amica e splendida persona. Il concorso (che inizialmente si chiamava “Settimo canterino” in riferimento al fatto che il locale di Stefania si chiamava Settimo cielo) era stato creato in memoria di Delfo Cantelli, padre di Stefania e violinista di Verbania, scomparso anni prima.
Nel 2011, ho puntato deciso ad allargare gli orizzonti, convinto che potessi, in collaborazione con Stefania e Alessandro Genga del Beba Cafè, creare un vero e proprio festival che potesse dare delle VERE opportunità ai giovani talenti della provincia e non solo”.



«Ed ecco che, nel 2011, trionfa Luca Emme, che successivamente, interpretando “Vivo”, brano composto da te, come premio per la sua vittoria, porta il nome del “Canta che ti passa” a livelli altissimi. E poi com'è andato avanti il concorso?».

“Nel 2012 una superba Cristina Pagliarin trionfa nella prima volta della sezione inediti. Nel 2013 partono le collaborazioni con Stefano Capano, in Valle d’Aosta, che permettono al concorso ed ai ragazzi di approdare in TV sulle reti nazionali Sky e, successivamente, su UNOMEDIA, canale del digitale terrestre. 
In questi anni, Simone Feliciati, Davide Feliciati, Scarlet Carson, Giorgia Pirone, Elisa Pinna e Francesco Ricky sono tra le voci più sorprendenti e vincenti della manifestazione. Quest’anno, in una splendida finale della sezione inediti, con Laura Bono presidente di giuria e super-ospite e con una super Pinuccia Tufo (!!! ndr), ha trionfato la bravissima Ilaria Carpo con il brano “Prima o poi”, che tratta il tema della violenza sulle donne. Vittoria meritata che permetterà ad Ilaria di preparare il suo primo album e di entrare in maniera decisa nel panorama musicale italiano”.



«E la Pinu non finirà mai di ringraziarti per questa splendida opportunità, che si è concretizzata con la composizione del nostro inedito musicato da te. A questo proposito vorrei anche aggiungere che i brani presentati nella sezione inediti sono stati composti dai concorrenti per quanto riguarda il testo, mentre la composizione musicale è stata per la maggior parte opera tua.

Ora so che ti stai dedicando alla nuova stagione del concorso. Vuoi anticipare qualche notizia?».

La nuova stagione partirà a gennaio 2017. Già 14 gli artisti iscritti, con ancora due posti disponibili. Anche quest’anno, ognuno potrà preparare con noi il proprio brano inedito o partecipare con un brano già in loro possesso. Sempre aperta anche la sezione “cover”.

La manifestazione si terrà al Beba Cafè di Casale Corte Cerro.



Collegato al Canta che ti passa vi è il The best singer”, concorso canoro della domenica che, anche quest’anno, si svolgerà al Bar In la rosa di Orta S. Giulio dalla bravissima e simpaticissima Erika Caldi.



Giunta al quarto anno, la manifestazione ha attirato negli anni sempre maggiori attenzioni.

Dal 2017, anche il The best singer darà la possibilità di approdare su Sky. Devo molto a Simone Zani, mio personale addetto stampa, che negli anni ha sempre messo a disposizione RADIO 2 LAGHI per i passaggi radiofonici degli artisti. Non una cosa scontata. Soprattutto, una vetrina importantissima!”.
Alex e Simone con il trofeo sanremese




«Prima di salutarci mi hai chiesto un piccolo spazio per i ringraziamenti. Te lo concedo volentieri e ti assicuro che anche questa tua richiesta non è “una cosa scontata”!».

e allora, colgo l’occasione di questa splendida intervista per ringraziare un po' di persone.

A cominciare da te, che da un anno fai parte del canta che ti passa e che tutti hanno, da subito, amato.

Simone Zani, per la sua professionalità, amicizia, collaborazione e serietà con la quale ha eseguito il lavoro di uffcio stampa e non solo.

La Smilax, etichetta discografica che mi produce, e la Self, distribuzione del disco.

Antonio Diomede, Paky Arcella e tutta l’organizzazione della Milano-Sanremo.

Tutti coloro che hanno acquistato il mio disco e che credono in ciò che faccio.

I miei allievi: grazie a loro, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo.

Luca Emme, Gloria Vignani, Fabio Cantone, Maureen Porcu, Francesco Ricky, Jimbo, Rosaria Petrassi, Elisa Pinna, Davide Leonardi e tutti coloro che, partecipando da giurati, hanno contribuito alla manifestazione del Canta che ti passa e del The best singer.

Alessio Silipo, fratello, amico e collaboratore d’eccezione.

Alex e Alessio



La mia famiglia, Federica e Luigi, che mi danno quotidianamente la forza e la tranquillità di affrontare questo bellissimo ma duro mondo della musica.

Il Beba Cafè ed Alessandro Genga, per essere sempre presenti al mio fianco in questa avventura.

Il bar In la rosa ed Erika Caldi per la disponibilità di sempre.

Stefano Capano ed il suo staff per le opportunità riservate a me ed alla mia musica.

Luisa Russo e tutta la famiglia di Salvatore Grisari, per l’affetto dimostrato.

Davide Forzani, per la sua simpatia e professionalità con cui allieta le serate del concorso.

Per concludere, grazie a tutte le persone che hanno affidato, anche solo per un periodo, le loro capacità alle mie: è bello sapere che una parte di me sarà sempre con loro.

Sicuramente ho dimenticato qualcuno, ma se continuo serve un altro articolo!”.



«Sicuramente sì! Ed invitando i nostri lettori a mipiacciare la tua pagina facebook per tenersi informati sulle tue interessanti attività, spero di averti ancora qui a raccontarci i tuoi futuri successi, mentre per quanto riguarda i tuoi concorsi, anticipo che il mio blog dedicherà uno spazio a parte in occasione delle finali».

E allora un arrivederci e un “in bocca al lupo” a tutti noi!”.







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